Taking too long? Close loading screen.
< Tutte le schede missioni

ALLIED HARVEST I – II

Ritrovamento e smantellamento di ordigni lanciati in “Allied Force”

Assistenza tecnica Peacekeeping

Durante l’operazione “Allied Force”, si registrarono intensi e molteplici bombardamenti aerei e navali da parte della NATO contro la Repubblica Federale Jugoslava, allo scopo di ricondurre la delegazione serba al tavolo delle trattative. L’area colpita maggiormente era quella dell’Adriatico e del Kosovo, ove risiedeva la presenza militare serba. L’operazione, terminata a giugno del 1999, aveva lasciato nel Mare Adriatico diverse tracce inquinanti ed alcuni ordigni inesplosi pericolosi per l’ambiente, per i pescatori e per le attività sottomarine nell’area. L’operazione “Allied Harvest” per la bonifica dell’Adriatico, è stata avviata il 12 giugno 1999 in seguito agli incidenti occorsi ad alcuni pescherecci a causa della permanenza nei fondali di ordigni rilasciati da parte di velivoli NATO impiegati durante il conflitto nei Balcani. Nei 73 giorni di durata della missione, sono stati ritrovati 93 ordigni, coprendo 1.041 miglia nautiche quadrate. Alle ricerche hanno preso parte due formazioni NATO: la “Forza contromisure mine per l’Europa occidentale” (Mcmfornorth) e la “Forza contromisure mine per il mediterraneo” (Mcmformed). Sono stati impiegati 11 cacciamine e una nave di supporto, messi a disposizione da diversi Paesi NATO. L’Italia ha assicurato l’attività continuativa di cinque unità al giorno.

La base logistica della missione fu stabilita ad Ancona e supportata da unità britanniche, tedesche e belga.

Qualche mese più tardi, le autorità italiane, dopo aver intercettato ulteriori ordigni nell’area,  chiesero nuovamente il supporto della NATO: l’8 aprile 2000 fu lanciata una nuova missione con le stesse modalità e scopi, denominata “Allied Harvest II”.

Durata Missione:

09/06/1999 – 26/08/1999

Luogo:

Mare Adriatico

Tipologia:

Peacekeeping, Assistenza tecnica

Paesi partecipanti:

Belgio, Danimarca, Germania, Grecia, Italia, Olanda, Turchia, UK, USA

Forze impiegate:

2 NATO naval reaction forces: Mine Counter Measures Force North Western Europe (MCMFORNORTH) e Mine Counter Measures Force Mediterranean (MCMFORMED)