Taking too long? Close loading screen.
< Tutte le schede missioni

PEACEFUL SUMMIT

Gestione della sicurezza al Summit NATO di Riga

Assistenza tecnica

Nel novembre del 2006 la NATO organizzò un Summit a Riga, in Lettonia, per discutere il futuro dell’Alleanza e le strategie da intraprendere nei Paesi Baltici.

In risposta ad una richiesta del governo lettone per la necessaria assistenza nel garantire la sicurezza del Vertice di Riga, la NATO fornì sicurezza tecnica, capacità di risposta CBRN, polizia aerea e marittima, rilevamento di ordigni esplosivi improvvisati (IED), comunicazioni e informazioni, sistemi e supporto medico per eventuali evacuazioni.

Dato il contesto ed il passato ex-sovietico delle tre Repubbliche, venne istituita una No-Fly Zone a protezione del meeting che rafforzò la protezione aerea della NATO già attiva nella regione.

L’incontro ebbe una conseguenza simbolica: venne percepito come un modo per accrescere la visibilità dei 3 stati baltici come membri della NATO.

Il summit tra i capi di Stato e di governo della NATO si tenne il 28 e 29 novembre, nell’Olimpic Sports Centre di Riga. Le strade del centro furono chiuse e non fu permesso parcheggiare all’aeroporto e in numerose strade, per paura di autobombe. Circa 9000 poliziotti lettoni e soldati si occuparono della sicurezza del Summit, mentre più di 450 aviatori da 7 paesi europei NATO furono chiamati per garantire una zona no-fly tramite un’operazione chiamata “Peaceful Summit”. Questa missione potenziava le continue attività del “Baltic Air Policing” con altri aerei, comunicazioni e supporto di manutenzione.

Durata Missione:

22/08/06 – 29/11/06

Luogo:

Lettonia

Tipologia:

Assistenza tecnica

Base legale:

Richiesta del governo della Lettonia

Forze impiegate:

9000 poliziotti lettoni, 450 aviatori da sette paesi europei della NATO