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RESOLUTE SUPPORT MISSION

Supporto al governo afghano nello sviluppo delle strutture di sicurezza

Assistenza tecnica Peacebuilding

La guerra in Afghanistan, iniziata nel 2001, ha visto l’avvio delle ostilità con l’invasione del territorio controllato dai talebani, da parte dei gruppi afghani loro ostili dell’Alleanza del Nord. Gli USA e la NATO hanno fornito, nella fase iniziale, supporto tattico, aereo e logistico, per poi avviare la missione ISAF. Questa è stata sostituita a partire dall’1 gennaio 2015 con l’operazione “Resolute Support” (RSM), che si propone di assistere il governo e le autorità afgane con training ed assistenza logistica e strategica, al fine di tutelare la sicurezza del Paese e rafforzare le sue infrastrutture critiche. A differenza della missione precedente, RSM non prevede combattimenti, come deciso al summit di Chicago del 2012, che sanciva il 2014 come anno del completamento della fase di transizione, e decretava il pieno passaggio della responsabilità della sicurezza dalle forze ISAF alle ANSF.

Le funzioni principali della missione RS sono contenute nello Status of Forces Agreement (SOFA) firmato a Kabul il 30 settembre 2014 dal Presidente afgano, subito dopo ratificato dal parlamento, che definisce termini e condizioni del dispiegamento della nuova forza multinazionale ed i suoi compiti principali. Tra tutti, quelli relativi alla comunicazione e pianificazione strategica e finanziaria; contrasto alla corruzione; supporto ai processi di arruolamento; addestramento e gestione del personale militare; rafforzamento dell’Intelligence. Nel luglio 2016 è stato deciso di continuare la missione oltre il 2016 e sono stati confermati gli impegni di finanziamento per le forze afghane fino al 2020.
A partire dal 2015, la base logistica della missione è a Kabul e, su base regionale, sono previste quattro “derivazioni” a sud, est, ovest e nord: La Turchia comanda la TAAC-Capital (TAAC-C) nell’area di Kabul, Gli USA gestiscono la TAAC-East (TAAC-E) e la TAAC-South (TAAC-S), l’Italia comanda la TAAC-West (TAAC-W), e la Germania la TAAC-North (TAAC-N). Il personale di ogni TAAC fornisce training, assistenza e consigli alle autorità afgane nella zona di competenza.

Attualmente il personale in servizio nell’operazione si attesta intorno alle 17.000 unità compresi circa 900 italiani.

Durata Missione:

01/01/2015 – in corso

Luogo:

Afghanistan

Tipologia:

Peacebuilding, Assistenza tecnica

Base legale:

Risoluzione 2189 del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite

Paesi partecipanti:

Italia, USA, Germania, Georgia, Turchia, Romania, UK, Australia, Rep.Ceca, Polonia, Armenia, Mongolia, Olanda, Danimarca, Croazia, Azerbaijan, Bulgaria, Ungheria, Albania, Belgio, Bosnia Erzegovina, Norvegia, Macedonia, Slovacchia, Finlandia, Svezia, Lituania, Lettonia, Montenegro, Austria, Nuova Zelanda, Portogallo, Ucraina, Spagna, Slovenia, Estonia, Grecia, Islanda, Lussemburgo

Forze impiegate:

Attualmente circa 17000