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ALLIED HARBOUR

Assistenza umanitaria per profughi e rifugiati dal Kosovo

Supporto umanitario

Il Kosovo era una provincia autonoma i cui abitanti negli ultimi decenni erano divenuti a maggioranza albanesi. Con la morte di Tito e con il rinascere dei vari nazionalismi, l’insofferenza etnica della popolazione albanese in Kosovo verso la Federazione Jugoslava aveva cominciato a sfumare dalla rivendicazione autonomista a quella indipendentista. Tra il 1996 e il 1999 furono i separatisti albanesi dell’UÇK a compiere atti di terrorismo contro le postazioni militari e contro le entità statali. Successivamente ci fu una repressione sempre più dura da parte della polizia e, più tardi, da parte di forze paramilitari ispirate da estremisti serbi. Nel 1999 ci fu l’intervento della NATO contro la Serbia.

In risposta alla crisi umanitaria dovuta all’enorme flusso di rifugiati dal Kosovo verso paesi limitrofi, il Consiglio Nord Atlantico decise di schierare il quartier generale dell’Allied Command Europa Mobile Force Land Component (AMF / L) in Albania, con il compito di formare una forza albanese a guida NATO (AFOR). L’AFOR doveva assistere il governo albanese e l’Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati (UNHCR, l’agenzia umanitaria principale designata) nel risolvere la crisi dei rifugiati.

L’obiettivo dell’op. “Allied Harbour” era di fornire assistenza umanitaria alla quantità ingente di profughi di etnia albanese. Il piano infatti prevedeva:

  • La costruzione di campi come rifugi provvisori.
  • Supporto tecnico per riparare strade, campi d’aviazione e altre infrastrutture.
  • Assistenza nella distribuzione di cibo e altre provviste.
  • Supporto con la comunicazione elettronica.
  • La disposizione di mezzi di trasporto per il movimento di rifugiati e medicinali.

 

Nell’operazione, la NATO ha cooperato con l’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (UNHCR) e le autorità albanesi. Durante la missione, la AFOR ha costruito o supportato la costruzione di 21 accampamenti, spostato e distribuito più di 30.000 tonnellate di assistenza umanitaria, aiutato 80.000 rifugiati a trasferirsi, rimpatriato circa 180.000 persone.

Durata Missione:

16/04/1999 – 30/08/1999

Luogo:

Albania e Macedonia

Tipologia:

Supporto Umanitario

Base legale:

Approvazione del Consiglio Atlantico

Paesi partecipanti:

Albania, Austria, Belgio, Canada, Repubblica Ceca, Danimarca, Francia (450 soldati), Germania (200), Grecia (230), Italia (1100), Ungheria, Lussemburgo, Lituania, Olanda, Norvegia, Polonia, Portogallo, Romania, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Turchia, Emirati Arabi Uniti (Non NATO), Gran Bretagna, Stati Uniti (830).

Forze impiegate:

Albanian Force (AFOR 8.000 soldati)