Taking too long? Close loading screen.
< Tutte le schede missioni

JOINT GUARDIAN

Mantenimento della pace e Peacekeeping in Kosovo

Peacebuilding Peacekeeping

Con la morte di Tito e con il rinascere e crescere dei vari nazionalismi, l’insofferenza etnica della popolazione albanese in Kosovo verso la Federazione Jugoslava aveva cominciato a sfumare dalla rivendicazione autonomista a quella indipendentista.

Tra il 1996 e il 1999 furono i separatisti albanesi dell’UÇK (organizzazione paramilitare kosovaro-albanese inserita nella lista ONU delle organizzazioni terroristiche) a compiere atti di terrorismo contro le postazioni militari e contro le entità statali.

Successivamente ci fu una repressione sempre più dura da parte della polizia e, più tardi, da parte di forze paramilitari ispirate da estremisti serbi.

Nel 1999 ci fu l’intervento della NATO contro la Serbia. Per tutto il 1998, mentre la guerra sul terreno si espandeva e la repressione dei serbi si faceva via via più pesante e sanguinosa, la NATO adottò una politica di dissuasione e minaccia contro il governo della Repubblica federale iugoslava guidato da Slobodan Milošević.

La forza NATO KFOR fu dispiegata nel Kosovo per implementare l’accordo di pace, che includeva un accordo tecnico militare (MTA – Accordo di Kumanovo) tra la Serbia e l’UCK (Esercito di Liberazione Nazionale) per la sua demilitarizzazione e trasformazione. La missione della KFOR era di stabilire una presenza militare, scoraggiare la ripresa delle ostilità, verificare e, se necessario, costringere la UCK a far rispettare i termini dell’accordo MTA, garantire un ambiente sicuro per il rimpatrio degli sfollati e dei profughi e garantirgli la sopravvivenza in Kosovo; fornire un’iniziale amministrazione civile e altre funzioni non militari in attesa dell’arrivo di organizzazioni internazionali e controllare i confini con l’Albania e la Macedonia. Il 28 aprile 2005, la KFOR divenne parte dell’operazione militare “Joint Enterprise” per l’intera area balcanica.

Durata Missione:

12/06/1999 – in corso

Luogo:

Kosovo

Tipologia:

Peacekeeping, Peacebuilding

Base legale:

UNSCR 1244

Paesi Partecipanti:

Paesi NATO che contribuiscono attualmente: Albania, Bulgaria, Canada, Repubblica Ceca, Croazia, Danimarca, Estonia, Francia, Germania, Grecia, Italia, Lituania, Lussemburgo, Norvegia, Olanda, Polonia, Portogallo, Gran Bretagna, Romania, Slovenia, Stati Uniti, Turchia, Ungheria. Paesi NATO che hanno partecipato: Belgio, Islanda, Lettonia, Slovacchia, Spagna. Paesi non-NATO: Armenia, Austria, Finlandia, Irlanda, Marocco, Svezia, Svizzera, Ucraina, Argentina, Azerbaigian, Emirati Arabi Uniti, Filippine, Georgia, India, Malesia, Mongolia, Russia.

Forze impiegate:

Attualmente oltre 4.000 militari e 2.000 civili; in totale la missione ha impegnato fino a 50.000 soldati.