Obiettivi primari
Le sfide alla sicurezza internazionale sono in perenne evoluzione ed allo stesso modo, le metodologie di contrasto a queste, devono sapersi aggiornare costantemente. Per questo motivo è essenziale che l’Alleanza sappia aggiornarsi ed adeguarsi al contesto attuale. A tal fine la NATO rivede i propri valori, obiettivi e strategie, pianificando il proprio modus operandi per il decennio in corso; lo Strategic Concept 2010 ha identificato come obiettivi principali dell’Alleanza: difesa collettiva, gestione delle crisi e cooperazione per la sicurezza.
Difesa Collettiva

Il principio della Difesa Collettiva è il cuore della NATO e del suo trattato costituente. E’ il principale tassello dell’Alleanza che riunisce tutti gli Stati membri in uno spirito di solidarietà e protezione comune.
Difesa collettiva significa che un attacco contro un Alleato è da considerarsi un attacco contro l’intera Alleanza. Tale principio è racchiuso nell’Articolo 5 del Trattato di Washington. La NATO ha invocato l’Articolo 5 per la prima volta dopo gli attentati del 9/11 contro gli Stati Uniti ed in seguito ha adoperato misure di Difesa collettiva in diverse occasioni, come in risposta alla crisi siriana ed in quella russa-ucraina. L’Alleanza gode di Forze militari costantemente attive che contribuiscono in misura permanente alla Difesa Collettiva.
Gestione delle crisi

La gestione delle crisi è una degli obiettivi fondamentali dell’Alleanza Atlantica. Questa riguarda misure sia militari che civili, in un ampio spettro temporale che va dalla prevenzione della crisi, fino al post-conflitto. La strategia della NATO in tal senso è stata delineata dallo Strategic Concept del 2010. Grazie alla struttura integrata, al know-how derivato dall’esperienza e dalla sua elevata capacità gestionale, l’Alleanza ha la possibilità di intervenire su un ampio range di crisi, in un contesto sempre più complesso in cui la sicurezza è costantemente minacciata da nuove sfide. La collaborazione e preparazione delle forze multinazionali integrate offre un’elevata capacità di risposta reattiva che offre protezione sia in ambito militare che civile ed umanitario, anche a seguito di disastri naturali.
Gli Alleati decidono caso per caso, tramite consenso, se intervenire e contribuire alla gestione di una determinata crisi; per questo alcune operazioni possono contare solo su alcuni Alleati ed altri partner internazionali.
Sicurezza tramite cooperazione
Promuovere la sicurezza internazionale tramite la cooperazione di Alleati, partner ed altre Organizzazioni internazionali, è uno dei tre obiettivi primari della NATO.
La sicurezza internazionale impone di garantire “il minor impiego possibile delle Forze”, supportando il controllo degli armamenti, il disarmo e la non proliferazione.
Lo Strategic Concept del 2010 prevede lo sviluppo e la promozione di una sempre maggiore cooperazione ed interoperabilità con i partner internazionali, soprattutto Unione Europea e Nazioni Unite, atto al rafforzamento ed alla tutela dei valori comuni. E’ anche importante il mantenimento dei rapporti con la Russia e con i Paesi del Mediterraneo e del Golfo.
La strategia della NATO prevede anche numerosi sforzi per massimizzare l’efficienza delle sue attività, sviluppando nuovi metodi di lavoro e spendendo le risorse in maniera mirata e prioritaria.
